«per la raccolta di oltre 21MLN€ di funding pur nel pieno dell’evento pandemico, conducendo la più importante operazione in Italia per capitali raccolti tramite Equity Crowdfunding, consentendo il supporto alla crescita di 24 imprese innovative italiane. e-Novia è la Fabbrica di Imprese, dove una miscela di imprenditorialità, competenze tecnico scientifiche, processi industriali, relazioni con università e partner commerciali stimolano la continua nascita di idee e trasformano prodotti e tecnologie innovative in imprese»
Tutti i vincitori delle passate edizioni
- Tutto
- A
- B
- C
- D
- F
- G
- L
- M
- P
- R
- S
- T
- V
- Z
«per aver gestito complesse operazioni di finanza straordinaria e per aver creato e implementato un modello di pianificazione strategica a livello di Gruppo che ha consentito di indirizzare in modo coordinato le azioni per l’ottenimento degli obiettivi strategici di medio lungo termine, rafforzando la struttura finanziaria aziendale.»
«Per aver contribuito al perfezionamento di importanti acquisizioni dal momento della quotazione nel 2015, che hanno permesso al gruppo multinazionale una crescita di fatturato da €11,5 mln a €90-€100 mln al 31/12/2017»
«per la categoria società quotate EM, per la complessa gestione di una delle principali operazioni di M&A nel settore energy: l’acquisizione di Depa Infrastructure, società greca proprietaria della rete di distribuzione del gas in Grecia. L’acquisizione di c.€1.0bn è avvenuta nel contesto di una gara internazionale a cui hanno partecipato fondi infrastrutturali internazionali e nella quale Italgas era l’unico player industriale. Il successo dell’operazione ha permesso a Italgas di acquisire un profilo internazionale che consentirà di condividere con la Grecia le expertise ingegneristiche e di digitalizzazione maturate sull’infrastruttura italiana, e di dare il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione definiti nel Piano Energetico Nazionale greco in compliance con i target dell’UE.»
«per aver saputo incarnare le caratteristiche richieste al nuovo ruolo del CFO. Poliedricità e competenze trasversali le hanno consentito il conseguimento di importanti obiettivi strategici e finanziari, tra cui il processo di quotazione, l’ottenimento della classe di solidità con rating A3.1 e in ambito ESG l’ottenimento del Piano di Incentivazione 2021 rivolto a dipendenti e collaboratori della società. Parafrasando Camus, la dott.ssa Berardi è il chiaro esempio che il segno della giovinezza è una magnifica vocazione per la professionalità e per il raggiungimento di obiettivi che possono sembrare, ai più, complessi e difficili»
«per aver guidato Sirti in un processo di cambiamento, di riorganizzazione societaria e di digital transformationassumendo il ruolo di CFO sul campo, oltre a quello di CTO, ampliando così le sue responsabilità all’area finance, inclusa la redazionde del bilancio di sostenibilità, fino ad affiancare il CEO in tutte le attività di rilevanza strategica nonché ricoprendo il ruolo di board member della holding e delle società partecipate e delle target acquisite. Inoltre, per incarnare la figura del leader gentile, che guida il proprio team credendo fortemente nelle potenzialità di ciascuno e lavorando per accrescerne le competenze e la motivazione, attraverso programmi di rotazione e riconoscimenti specifici, valorizzando gli sforzi individuali in un contesto meritocratico»
«per aver gestito una complessa acquisizione e il successivo processo di integrazione della target e delle sue controllate internazionali in un momento di limitata disponibilità di risorse e grandi difficoltà date dalla pandemia, agendo come principale attore nella ricerca di finanza (strutturazione del loan agreement per 140 milioni di Euro) e nell’ottimizzazione dei processi, armonizzando le differenti culture esistenti nei vari paesi dimostrando di saper organizzare, anche se a distanza, gruppi di lavoro coesi e orientati agli obiettivi»
«per aver gestito brillantemente il processo di quotazione al segmento AIM a fianco della famiglia Bellin e per aver colto l’opportunità offerta dall’Ecobonus attraverso la cessione fiscale del credito, a cui hanno aderito oltre l’85% dei GIBUS Atelier in Italia, facendosi carico della successiva cessione al mondo bancario attraverso specifici accordi quadro sottoscritti»
«per la visione imprenditoriale con cui interpreta il suo ruolo, che va oltre l’analisi dei numeri ma che guarda l’impresa nel suo insieme. Il dott. Bonabello è un giovane CFO che ha saputo gestire con un approccio moderno una società altamente tecnologica, unendo competenze di finanza a una chiara visione di business, caratteristiche fondamentali per rendere la società attraente per professionisti talentuosi e che gli hanno permesso di sfruttare la quotazione anche come attività propedeutica alla realizzazione di acquisizioni strategiche equity-contro-equity (già due perfezionate nel corso del 2023)»
«per le notevoli capacità relazionali sia nella gestione di situazioni complesse con stakeholders pubblici sia per la leadership carismatica verso i suoi collaboratori, stimolandoli a seguirla in tutte le attività richieste dalle operazioni straordinarie. Per il suo impegno, a fini ESG, a utilizzare gli strumenti della finanza di progetto a supporto delle attività di coinvolgimento degli stakeholders e della costruzione della fiducia da parte degli enti locali e dei comuni attraversati dalle nuove tratte autostradali, ribaltando il sentimento avverso comune verso Autostrada Pedemontana Lombarda nella percezione di una società che si prende cura degli interessi locali proponendo migliorie e soluzioni condivise»
«Per aver reso possibile l’integrazione tra le culture aziendali differenti delle società acquisite, armonizzando gli assetti aziendali da un punto di vista economico, contabile, finanziario e procedurale»
«Per aver gestito brillantemente la fase di turnaround e per aver sviluppato un sistema di controllo interno basato su KPI altamente innovativi, fondamentali per l’operazione di delisting e per l’ingresso del Fondo americano Davidson Kempner.»
«per aver gestito con entusiasmo, professionalità e abnegazione, un significativo e complesso processo di turnaround della società, guidandola verso il risanamento. Il dott. Ceriotti ha dimostrato di avere una carismatica leadership e una particolare attenzione ai collaboratori che hanno contribuito al successo dell’operazione, preservando la continuità aziendale e i livelli occupazionali»
«Per aver dimostrato notevoli competenze professionali e umane su temi quali legge fallimentare, diritto societario, normativa Consob, attività sindacale e situazioni di turnaround. Nonostante le avversità affrontate e l’avvio della procedura di ristrutturazione del debito, Stefanel è rimasta quotata al MTA. In tale contesto, la società ha ipotizzato e anche studiato l’applicazione dell’art. 182 septies, strumento previsto dalla legge ma mai applicato in Italia»
«per essersi dimostrato un CFO di Gruppo completo, capace di creare valore per l’azienda contribuendo a generare opportunità, attento alla motivazione del personale e all’attrattività dei talenti, facilitando confronti intergenerazionali, bilanciando esperienza, innovazione e creatività. Ha avuto un ruolo chiave nella preparazione dell’IPO di ICOP, portando la società a ottenere un rating A, e ha collaborato attivamente alla gestione di operazioni straordinarie quali quelle relative allo sviluppo del Porto di Trieste»
«Per aver emesso il primo SDG Linked bond al mondo, presentato a livello internazionale come modello di riferimento per la finanza sostenibile, riconosciuto dai mercati e da istituzioni mondiali tra cui le Nazioni Unite»
«per essersi dimostrato un CFO di Gruppo completo, capace di creare valore per l’azienda contribuendo a generare opportunità e a gestire i rischi. Dopo aver affrontato il passaggio agli IFRS, ha lavorato sul “progetto Holding” con l’obiettivo di sviluppare un’organizzazione societaria, di governance e finanziaria adeguata alle sfide di crescita del Gruppo, introducendo inoltre un modello di comunicazione innovativo finalizzato a presentare al mercato non solo i dati finanziari ma anche i valori aziendali declinati nei pilastri della crescita organica ed esterna»
«Per aver saputo interpretare il ruolo di business partner delle funzioni di linea, supportando gli obiettivi di ulteriore crescita ed espansione del Gruppo illy all’estero, ed in particolar modo negli Stati Uniti, dotandolo delle risorse finanziare necessarie, attraverso una significativa operazione di rifinanziamento del debito esistente»
«Per aver supportato le attività di M&A finalizzate all’internazionalizzazione del gruppo Viasat ed il cash pooling alle controllate acquisite, al fine di accentrare la gestione delle risorse finanziare presso la capogruppo. Si sottolinea anche la continua volontà e predisposizione verso il miglioramento della comunicazione della società all’esterno, anche rispetto a grandezze tradizionalmente non considerate nei bilanci d’esercizio, come le relazioni ambientali sul capitale umano, sugli intangibili e sui fattori di rischio»
«per aver avviato e gestito un progetto di diversificazione delle fonti di finanziamento che ha orientato la Società verso obiettivi sostenibili anche con l’emissione di due Green Bond, volti a rafforzare il percorso di ottimizzazione della sostenibilità finanziaria, ambientale e sociale.»
«per aver gestito in piena autonomia la riorganizzazione e la revisione del sistema di reporting connesso al progetto di quotazione e per il riesame del sistema remunerativo e incentivante, che ha contribuito a sviluppare una nuova cultura aziendale, con una spiccata attenzione alla diversity e al senso di appartenenza alla Società.»
«per le notevoli qualità tecniche, professionali e di leadership, dimostrate in varie attività: dal M&A ad attività di puro financing, da classico management aziendale a piano strategico che integra i piani di sostenibilità, oltre a una contemporanea rivisitazione della compliance in termini di risk management. Tutte queste attività hanno coinvolto una pluralità di consulenti finanziari, legali e fiscali da integrare con l’operatività dei propri collaboratori. La leadership e la professionalità della dott.ssa Montanari hanno consentito di amalgamare tutte le componenti e di realizzare nei tempi previsti tutte le operazioni previste a piano»
«per aver gestito, in una fase di forte crescita aziendale, una complessa situazione di stress finanziario della società conducendola al riequilibrio attraverso l’implementazione di una efficace strategia che prevedeva anche una serie di operazioni straordinarie. Un successo che è da collegare al rinnovato spirito di squadra e di dedizione dei suoi collaboratori e all’attenzione posta verso il loro benessere lavorativo; ciò ha permesso di creare un grande coinvolgimento nel suo team di lavoro»
«per la categoria società quotate EGM, per il contributo alla trasformazione del business della società, che ha avuto il suo culmine con il raggiungimento della quotazione per IPO e con l’acquisizione dello stato di società Benefit. Al di là degli aspetti tecnici, la dott.ssa Panico ha concentrato l’attenzione del valore profuso all’interno della società nel raggiungimento di obiettivi di sostenibilità, del miglioramento per i propri dipendenti nel worklife balance e dell’attrattività dell’azienda nel mercato del lavoro. Questi cambi di strategia di business sono stati possibili grazie alla caparbietà nel perseguire gli obiettivi, spiegarli al board e agli stakeholders e renderli concreti, consentendo una crescita sia in termini di risultati economici finanziari sia di brand awareness divenendo un punto di riferimento nel mercato italiano nel settore della cybersecurity»
«per aver saputo gestire un significativo e complesso processo di turnaround della società, guidandola e innovandola attraverso nuovi processi produttivi ed organizzativi, nonché valorizzando e motivando le risorse disponibili»
«per aver coordinato l’emissione di un senior unsecured unrated equity-linked green bond definito come “the first green convertible bond ever issued in Italy” contribuendo alla diffusione di una cultura sostenibile nelle varie aree geografiche in cui opera la Società»
«Per aver contribuito alla riduzione dell’indebitamento di Gruppo al livello più basso registrato da imprese nel settore dei Building Materials, grazie al recupero di redditività ottenuto attraverso il controllo dei costi operativi, il miglioramento della gestione del capitale circolante ed un controllo degli investimenti, un riassetto del portafoglio delle partecipazioni e una riduzione del costo del debito»
«Per aver riorganizzato la funzione Amministrazione, Finanza e Controllo e per aver gestito l’emissione del miglior yield corporate bond 2018 in Italia, attraverso la profonda conoscenza del settore e la passione che ha saputo trasmettere a tutto il team.»
«Per aver gestito una difficile acquisizione e la successiva integrazione del ramo d’azienda, coinvolgendo il personale nello sviluppo del business e nella valorizzazione delle diverse professionalità, mantenendo costantemente una visione strategica e collaborando attivamente con tutte le funzioni aziendali.»
«per la complessa gestione del piano di consolidamento della società, concentrandosi su attività di compliance, sostenibilità e digitalizzazione che hanno richiesto grande capacità organizzativa e gestionale. Per aver unificato la governance in paesi come la Cina, applicando un sistema di compliance allineato agli standard europei in un contesto di normative legali differenti, garantendo maggiore sicurezza sulla qualità dei prodotti e conformità ai valori ESG riconosciuti»
«per aver completato la riorganizzazione economico-finanziaria e contabile della Società, passando ad una situazione di utili significativi conseguenti all’esecuzione di numerose operazioni straordinarie, dai processi di finanziamento alla quotazione in Borsa, fino alla cessione della Società ad un investitore straniero, contestualmente alla gestione ordinaria in una fase di notevole espansione.»
«Per aver rivestito un ruolo di grande rilievo nel processo di salvataggio dell’ILVA, entrata in Amministrazione Straordinaria nel 2015. Si vuole soprattutto premiare la meticolosa gestione e riservatezza adoperate nella risoluzione di problematiche legate alla gestione delle limitate risorse finanziarie a disposizione, al pagamento degli stipendi e dei servizi di terzi, all’adempimento di prescrizioni in materia ambientale e di misure in materia di sicurezza sul lavoro»
Tutti i riconoscimenti speciali delle passate edizioni
- Tutto
- B
- D
- F
- G
- P
- S
- Z
«per l’aver gestito il difficile ruolo dell’avvio e coordinamento di una nuova struttura e una organizzazione orientata in nuce all’innovazione. HOPE si propone come piattaforma innovativa di investimento equity e quasi-equity per convogliare il risparmio privato degli investitori istituzionali e delle famiglie Italiane per investimenti in imprese e città d’eccellenza (“Best of Italy” e “Best in Italy”) e supportarne attivamente la trasformazione e innovazione, per ottimizzarne competitività, attrattività e sostenibilità – finanziaria, sociale ed ecologica – nel lungo periodo. Tale processo ha richiesto l’abilità della dott.ssa Baldassari di implementare e costituire tutte le competenze della parte amministrativa, finanziaria, societaria in un contesto legislativo non perfettamente adeguato all’innovazione proposta da Hope, dimostrando, quindi, grandi capacità tecniche ed umane nell’organizzare il lavoro proprio e dei collaboratori»
«Per aver gestito operazioni finanziarie complesse con un’elevata rilevanza strategica, riuscendo a portare a termine investimenti chiave, nonostante lo sfidante scenario reddituale di partenza.»
«per aver seguito una delle prime operazioni di delisting con fusione diretta in Italia, seguendo tutte le fasi di negoziazione del financing, successiva Offerta Pubblica di Acquisto e fusione diretta per incorporazione. Al di là della complessità dell’operazione, il CFO ha saputo coordinare sia i diversi stakeholder esterni coinvolti, sia il management della società ed il suo team di circa 40 persone, sapendo motivarli al meglio per poter riuscire a conciliare operazioni straordinarie e quotidiana attività così da consentire l’ingranaggio perfetto dell’operazione nel rispetto delle tempistiche e delle normative previste. Il CFO è anche impegnato nell’implementazione di soluzioni e tool di Intelligenza Artificiale all’interno della normale operatività, attraverso un’educazione del team nell’interpretare positivamente il cambiamento ed evidenziare le opportunità che da questo possono derivare»
«per aver contribuito alla diffusione di una moderna cultura d’impresa orientata ai temi della digitalizzazione e della sostenibilità, e alla valorizzazione delle competenze personali e professionali della figura del CFO anche in realtà complesse quali Il Sole 24 ORE, e per aver testimoniato come sia possibile raggiungere risultati ambiziosi sapendo sempre coniugare le diverse esigenze di business con la costante e rigorosa etica del lavoro e con la valorizzazione e motivazione del capitale umano»
«per aver impresso nuovo dinamismo e una significativa spinta al perfezionamento dei processi di integrated reporting in un business poliedrico e altamente tecnologico come quello di Leonardo. Lo sviluppo di una visione integrata di tutti i capitali – umano, finanziario, tecnologico e intellettuale, manifatturiero, relazionale e ambientale – che Leonardo gestisce, protegge e valorizza, sulla base del modello dell’IIRC, e l’utilizzo di metriche misurabili, di tipo generic e sector specific, consentono di mettere in connessione le performance finanziarie con le informazioni ambientali, sociali e di governance in modo sinergico, supportando la capacità dell’azienda di creare valore a beneficio di tutti gli stakeholder. Un percorso che ha consentito a Leonardo di dimostrare una significativa energia e capacità di innovazione tali da essere inserita come Industry Leader nei più importanti indici e riconoscimenti di sostenibilità al mondo, tra cui i Dow Jones Sustainability Index e la A List di CDP sul climate change»
«Per aver capitalizzato le competenze acquisite nel settore finanziario, condividendole generosamente nell’ambito della propria funzione lavorativa, con un nuovo approccio sulla finanza sostenibile.»
«per aver attuato il primo piano di risanamento attestato in Italia sia ai sensi dell’art 56 che dell’art. 284 del nuovo Codice della Crisi, che ha permesso a Trevi-Finanziaria Industriale Spa di raggiungere un accordo con le banche finanziatrici, superando le difficoltà indotte dal Covid in una società già condizionata da un precedente processo di ristrutturazione. Il CFO ha guidato con successo il processo, compendiando le esigenze di ogni singola controllata e integrandole con quelle della controllante, attraverso l’implementazione di nuovi sistemi informativi di Gruppo, digitalizzazione dei processi e nuove strategie ESG oriented»
«per aver proposto il ruolo del CFO in modo innovativo in un contesto complesso ed in profonda trasformazione, ponendosi a supporto dello sviluppo del business, delle competenze e della trasformazione aziendale in modo circolare e sostenibile secondo una catena valoriale completa di tutte le dimensioni. Il dott. Sidoti ha svolto in modo riconosciuto il ruolo di navigatore del board Aziendale che lo ha portato ad assumere il ruolo di CEO a gennaio 2024»
«per aver saputo interpretare e attuare il nuovo ruolo di CFO, espressione di poliedriche capacità tecniche commerciali e di business, nonchè interprete dei nuovi ruoli sociali delle società quali generatori di sviluppo sostenibile delle aree in cui esse operano. Il dott. Zappalà ha operato a diretto contatto con il Top Management della società rappresentando e gestendo tutti i momenti di difficoltà in cui un CFO può trovarsi, svolgendo le proprie attività in ambiti di estrema criticità, trovando soluzioni a momenti di crisi attraverso una trasparente comunicazione con tutti gli stakeholders»